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Ambiente

In questi anni abbiamo affrontato l’ambiente senza ideologia: tutela e sviluppo, scienza e innovazione per una Venezia più sicura, pulita, resiliente e sostenibile.

In questi anni abbiamo affrontato il tema dell’ambiente partendo da una convinzione semplice ma decisiva: l’ecologia non è un concetto astratto, né una ideologia, ma il modo concreto con cui una comunità costruisce ogni giorno il proprio rapporto con il territorio in cui vive. A Venezia questo rapporto è ancora più evidente che altrove, perché qui uomo e ambiente vivono insieme, si condizionano, si proteggono, si misurano ogni giorno in un equilibrio delicato e vitale. È da questo legame profondo tra città e laguna che siamo partiti per orientare le scelte della nostra Amministrazione, spesso votate dal Consiglio Comunale con i soli voti della maggioranza.

Venezia, del resto, esiste da secoli proprio perché ha saputo tenere insieme natura e presenza dell’uomo, tutela e trasformazione, memoria e innovazione. Per questo abbiamo sempre rivendicato il valore della scienza, della tecnica, dell’ingegno umano, della ricerca e della capacità progettuale: sono strumenti indispensabili per comprendere i cambiamenti, mitigare i rischi, difendere le persone e rendere il territorio più sicuro, più pulito, più resiliente.

Lo abbiamo fatto, ad esempio, investendo nella sicurezza idraulica della terraferma con nuove vasche e grandi opere di laminazione, come gli interventi realizzati in via Torino e a Bissuola, pensati per prevenire gli allagamenti e proteggere la laguna anche dagli effetti della tropicalizzazione del clima, oltre a completare il sistema MoSE.

Da qui nasce anche la nostra idea di sostenibilità: non una “decrescita felice” fatta di rinunce, ma uno sviluppo equilibrato e armonioso, capace di rispettare l’identità della città senza rinunciare al progresso. Abbiamo lavorato per una Venezia più curata, più consapevole del proprio patrimonio ambientale, più attenta alla manutenzione diffusa, alla qualità dello spazio pubblico, alla gestione dei rifiuti, alla tutela del verde, alla difesa idraulica, alla mobilità sostenibile e alla riconversione energetica. I risultati si vedono: Venezia si colloca stabilmente tra i territori più virtuosi d’Italia nella raccolta differenziata, nonostante la complessità di una città unica al mondo e milioni di presenze turistiche.

Allo stesso tempo il ricorso alla discarica è stato drasticamente ridotto, fino a quote attorno al 3-5% del totale, grazie a un modello avanzato di economia circolare, recupero dei materiali e anche di energia, tramite l’avvio del termovalorizzatore, uno dei più moderni e avanzati d’Europa e di cui andare fieri. Qualcuno vorrebbe invece tornare alle discariche? Allo stesso modo, la tutela dell’ambiente si è tradotta in un forte investimento sul verde urbano e sul paesaggio. Nel 2025 il patrimonio arboreo comunale ha raggiunto 477.138 tra alberi ed arbusti, con un incremento di 46.245 unità rispetto al 2015 ed una previsione di arrivare a 550.000 con le piantumazioni previste al Bosco dello Sport. Nello stesso periodo la superficie complessiva di verde pubblico gestito è cresciuta di oltre 971 mila metri quadrati.

In questi dieci anni abbiamo voluto affermare un metodo: guardare ai problemi ambientali senza paura, senza ideologia e senza superficialità. Anche per questo abbiamo costruito strumenti di pianificazione e visione, come il PAESC – il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima – che agisce sui grandi temi della pianificazione urbana, della mobilità, dell’energia, dell’edilizia e della gestione dei rifiuti, dentro una strategia coerente con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni e di neutralità climatica. Venezia è fragile, certo, ma è anche fortissima quando mette a valore le proprie competenze, le proprie istituzioni, le proprie aziende, le università, il lavoro dei tecnici e la partecipazione dei cittadini, come attraverso la Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità.

Nota del Sindaco: Devo dire grazie ancora una volta agli ingegneri, ai tecnici, alle aziende, agli amministratori e alle tante persone di buona volontà che ho incontrato in questo cammino per la difesa dell’ambiente e per una reale sostenibilità delle nostre azioni. È stato un vero piacere conoscervi e imparare tanto da tutti voi. 

Cosa ho trovato

Situazione 2014 / 2015

Cosa lascio

Situazione 2025 / 2026

giorni
78

GIORNI DI SUPERAMENTO DEL VALORE LIMITE GIORNALIERO DEL PM10

0 ,42%
giorni
78

GIORNI DI SUPERAMENTO DEL VALORE LIMITE GIORNALIERO DEL PM10

430893

PATRIMONIO ARBOREO TRA ALBERI E ARBUSTI

+ 0 ,68%
430893

PATRIMONIO ARBOREO TRA ALBERI E ARBUSTI

Kmq
6363

VERDE GESTITO

+ 0 ,27%
Kmq
6363

VERDE GESTITO

mq
29542

AIUOLE FIORITE

+ 0 ,27%
mq
29542

AIUOLE FIORITE

72

AREE GIOCO ATTREZZATE

+ 0 ,44%
72

AREE GIOCO ATTREZZATE

11

AREE CANI

+ 0 %
11

AREE CANI

0

VASCHE DI PRIMA PIOGGIA

0

VASCHE DI PRIMA PIOGGIA

0

IL MOSE NON ATTIVO

0 +

SOLLEVAMENTI DEL MOSE

0

DISTRIBUTORI AD IDROGENO

0

DISTRIBUTORI AD IDROGENO

0

AUTOBUS AD IDROGENO

0

AUTOBUS AD IDROGENO

Sfoglia le sezioni del capitolo

3.1

Dal rifiuto al valore: com’è cambiata Venezia

3.2

L’impegno per una città pulita

3.3

Tutela del territorio e strategie di adattamento ai cambiamenti climatici

3.4

Ricucire la laguna: marginamenti, bonifiche e futuro

3.5

Servizio idrico cittadino

3.6

Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità

3.7

Transizione ecologica

3.8

Gestione del verde pubblico

3.9

Cura degli animali