Il nostro compito, in questi anni, è stato quello di fare in modo che la vocazione culturale della città si trasformasse in un sistema, capace di generare valore per chi vive la città tutto l’anno e di offrire un’esperienza autentica a chi la sceglie come destinazione. Un sistema fondato su un obiettivo preciso: rendere possibile la convivenza tra persone diverse per tempi, bisogni e modi di vivere la città — residenti, studenti, lavoratori, ospiti — dentro un equilibrio più giusto, più ordinato, più sostenibile.
Perché Venezia è, e resterà, una delle mete più desiderate al mondo. La sfida è governare questa economia per alzarne il livello e garantire il rispetto dovuto ai cittadini che qui vivono e lavorano. Abbiamo scelto di affrontare questo compito agendo su molti fattori concreti che incidono sulla qualità della vita e sulla qualità dell’accoglienza: la pulizia e l’igiene urbana, l’estensione della raccolta porta a porta, il ripristino delle fontanelle di acqua potabile, il recupero degli edifici e degli spazi pubblici, i lavori diffusi di manutenzione, il rafforzamento dei controlli con telecamere e Polizia locale, i pianini, il barcavelox, la prenotabilità, il controllo degli arrivi. Misure diverse, ma parte di una stessa visione: accrescere ordine, cura e rispetto in una città unica e fragile.
In questa direzione si inserisce anche il contributo di accesso alla città, uno strumento innovativo e senza precedenti, pensato per accompagnare una gestione più equilibrata dei flussi, distribuire meglio le presenze, orientare le visite nei giorni e nei luoghi più delicati e reinvestire risorse nella cura della città e nei servizi. è un progetto sperimentale in continua evoluzione. è stato pensato e realizzato per evolvere nel tempo in base ai risultati e agli studi dei dati. Abbiamo creduto necessario passare dalle “parole” ai “fatti”. Pur consapevoli che ci vorrà tempo per arrivare ad una soluzione più stabile e semplice possibile. La nostra Amministrazione si è presa la responsabilità politica di iniziare questo percorso per la difesa della qualità della vita della Città. Un cambio di paradigma che mette al centro la sostenibilità, non solo ambientale ma anche economica e sociale. Perché oggi la vera sfida è tra quantità e qualità. E noi abbiamo scelto la qualità: Venezia può continuare a essere una città aperta e internazionale, valorizzando sempre di più un rapporto consapevole tra chi arriva e la città che lo accoglie.
Parallelamente, abbiamo lavorato con la convinzione che la cultura e gli eventi non siano un ornamento, ma uno strumento decisivo di equilibrio urbano, di identità e di rigenerazione. Una proposta diffusa, distribuita in tutto il territorio, capace di raggiungere il centro storico come Mestre, Marghera, Favaro, Zelarino, Chirignago e le isole, è la risposta più concreta per costruire una città più armonica e più viva. Gli eventi diffusi, la rinascita di spazi dimenticati, il recupero di luoghi abbandonati, la restituzione di centralità a ogni parte della città hanno contribuito a costruire una Venezia più policentrica, più dinamica, più consapevole del valore di ogni suo luogo. In questo modo si “scarica” la pressione dal centro storico di Venezia durante tutto l’anno.
È da questa visione che nascono le pagine che seguono: l’idea di una città che governa i propri flussi, investe sulla cultura, distribuisce opportunità, valorizza tutti i suoi territori e sceglie la qualità come strada per restare, insieme, una grande città abitata, accogliente e contemporanea.
Situazione 2014 / 2015
Situazione 2025 / 2026
VISITATORI BIBLIOTECHE
VISITATORI BIBLIOTECHE
ATTIVITà CULTURALI BIBLIOTECHE
ATTIVITà CULTURALI BIBLIOTECHE
CONCERTI SU SPAZI APERTI
CONCERTI SU SPAZI APERTI
SEDI MUSEALI DI MUVE
SEDI MUSEALI DI MUVE
ATELIER D’ARTISTA
ATELIER D’ARTISTA
CANDIDATURE BANDO ATELIER
CANDIDATURE BANDO ATELIER
SPETTATORI TONIOLO
SPETTATORI TONIOLO
EVENTI TONIOLO
EVENTI TONIOLO
MANIFESTAZIONI ESPOSITIVE IN ARSENALE
MANIFESTAZIONI ESPOSITIVE IN ARSENALE