In questi anni abbiamo affrontato il tema del commercio e dei servizi partendo da un principio molto chiaro: una cittĆ funziona bene quando mette ordine, dĆ regole certe e allo stesso tempo aiuta chi lavora, chi investe e chi vive ogni giorno il territorio. A Venezia il commercio non ĆØ solo economia: ĆØ presidio urbano, qualitĆ dello spazio pubblico, sicurezza, identitĆ dei quartieri, vitalitĆ delle calli, dei campi, delle piazze e delle centralitĆ della terraferma. Per questo abbiamo scelto di governarlo con serietĆ , superando automatismi, abitudini sedimentate e zone grigie, per costruire un sistema più equo, più trasparente e più rispettoso dellāinteresse pubblico.
Lāobiettivo ĆØ stato semplice: sostenere le attivitĆ economiche sane, valorizzare il lavoro di chi rispetta le regole e riportare ordine dove per troppo tempo avevano prevalso confusione, disparitĆ e occupazioni senza una visione complessiva. Lāaggiornamento dei regolamenti, il riordino delle concessioni, i disciplinari tecnici, il CUP e il nuovo assetto del commercio su aree pubbliche hanno rappresentato strumenti concreti per affermare un principio di responsabilitĆ : lo spazio pubblico ĆØ di tutti e va utilizzato bene, con criteri chiari, differenziati a seconda dei luoghi e coerenti con la straordinaria delicatezza di Venezia, da Piazza San Marco alla cittĆ storica, fino alla terraferma, Mestre e Marghera.
Dentro questa impostazione si collocano anche i riordini mercatali e gli interventi di riqualificazione, pensati non come semplici spostamenti ma come occasioni per migliorare il decoro, la sicurezza, lāaccessibilitĆ e la qualitĆ urbana. Allo stesso tempo, nei momenti più difficili, lāAmministrazione ĆØ stata vicina alle categorie economiche con misure concrete, dal sostegno durante la pandemia ai contributi per i danni subiti, accompagnando gli aiuti con una forte attenzione al presidio del territorio e alla legalitĆ .
Accanto al commercio, abbiamo lavorato con la stessa determinazione sul fronte dei servizi al cittadino. Anche qui la linea è stata chiara: meno burocrazia inutile, più semplicità , più ascolto, più accessibilità . Digitalizzazione, sportelli più efficienti, procedure più trasparenti, aggiornamento della modulistica e potenziamento dei servizi online hanno reso più diretto il rapporto tra cittadini, imprese e Comune.
PerchĆ© unāamministrazione moderna si misura anche cosƬ: dalla capacitĆ di dare risposte, di ridurre i tempi, di accompagnare le persone nella vita quotidiana e di far sentire il Comune non distante, ma presente.
In fondo commercio e servizi parlano della stessa idea di cittĆ : una Venezia ordinata, viva, concreta, dove il pubblico fa il pubblico, detta le regole, controlla, programma e investe, ma sa anche stare al fianco di chi ogni giorno tiene aperta unāattivitĆ , chiede un servizio, fa impresa, lavora e contribuisce a tenere insieme la comunitĆ .
Situazione 2014 / 2015
Situazione 2025 / 2026
GAZEBI PROVVISORI
Mercato di via Fapanni
STRUTTURA DEFINITIVA
Mercato di via Fapanni
CONCESSIONE AUTOMATICA
Apertura pubblico esercizio a Venezia
CONCESSIONE REGOLAMENTATA
Apertura pubblico esercizio a Venezia
TEMPI MEDI RILASCIO AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE
meno di
TEMPI MEDI RILASCIO AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE
SERVIZI DISPONIBILI SU DIME
SERVIZI DISPONIBILI SU DIME
CARTE D’IDENTITĆ ELETTRONICHE EMESSE
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FOLLOWER PAGINA FACEBOOK COMUNE DI VENEZIA
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FOLLOWER PROFILO INSTAGRAM COMUNE DI VENEZIA
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