7

Sport

In questi undici anni abbiamo fatto dello sport un servizio di comunità: accessibile, diffuso ed educativo, investendo in impianti, sicurezza, inclusione e qualità della vita.

In questi undici anni abbiamo scelto di considerare lo sport come una componente strutturale delle politiche urbane: salute pubblica, inclusione sociale, educazione dei giovani, qualità degli spazi, coesione di comunità. Non un capitolo separato, dunque, ma un filo che attraversa molti altri ambiti dell’azione amministrativa: il sociale, la scuola, la rigenerazione urbana, la vita dei quartieri e delle isole.

Abbiamo lavorato su due livelli paralleli. Il primo: promuovere la pratica sportiva come opportunità accessibile, quotidiana, diffusa, vicina alle persone là dove vivono. In una città dalla conformazione geografica complessa come Venezia, questo ha significato investire sia nei grandi poli per eventi e competizioni, sia, soprattutto, negli impianti di prossimità, nelle palestre scolastiche, nelle piastre polivalenti e nelle aree fitness all’aperto. Il secondo: rafforzare la rete impiantistica, investendo decine di milioni di euro tra nuove realizzazioni, riqualificazioni e interventi di efficientamento su quasi cento impianti distribuiti tra terraferma, centro storico e isole, a cui si aggiunge il grande progetto del Bosco dello Sport.

Ogni intervento è stato accompagnato da un’attenzione costante alla sicurezza, all’accessibilità e alla sostenibilità: adeguamenti normativi, efficientamento energetico, illuminazione LED, pannelli fotovoltaici, manutenzioni programmate. Non per il gusto tecnico dei numeri, ma perché un impianto curato cambia la qualità dell’esperienza per atleti, famiglie e scuole, e perché un patrimonio pubblico si preserva solo con responsabilità e continuità.

Un tratto distintivo di questi anni è stato anche il rapporto con le società sportive, il mondo scolastico e il volontariato: valorizzarne autonomia e competenza, garantendo al tempo stesso regole chiare e una forte responsabilità educativa. In questo quadro si collocano i progetti di avviamento allo sport, i percorsi rivolti ai bambini, ai giovani, agli anziani e alle persone più fragili, così come l’introduzione del Codice etico, che richiama società, tecnici e famiglie a un linguaggio rispettoso e a comportamenti coerenti con il valore formativo dello sport.

Perché il punto, in fondo, è questo: non tutti diventeranno campioni, ma tutti possono imparare qualcosa di decisivo attraverso lo sport. Il gioco di squadra, il rispetto delle regole, la fatica, la disciplina, il valore della vittoria e, ancora di più, quello della sconfitta. È un patrimonio educativo che accompagna la crescita delle persone e che torna utile nella vita di ogni giorno. Anche per questo i successi ottenuti in questi anni dalle società sportive cittadine e da tanti atleti del territorio non rappresentano soltanto risultati agonistici, ma il segno di una comunità viva, capace di esprimere energie, talento e senso di appartenenza.

La visione che ha guidato queste scelte è rimasta, alla fine, semplice e concreta: lo sport come servizio di comunità. Non un privilegio per pochi, non uno spazio residuale nelle priorità dell’amministrazione, ma una condizione ordinaria del vivere bene in città, alla portata di tutti, in ogni quartiere e in ogni stagione della vita.

Cosa ho trovato

Situazione 2014 / 2015

Cosa lascio

Situazione 2025 / 2026

0

VOUCHER 6 SPORT UTILIZZATI

0

VOUCHER 6 SPORT UTILIZZATI

0

EVENTI “SALTA CORI ZOGA”

0

EVENTI “SALTA CORI ZOGA”

0

AREE FITNESS

0

AREE FITNESS

14

CAMPI IN SINTETICO

14

CAMPI IN SINTETICO

Un campo sinti

Via del Granoturco

Un palasport

Via del Granoturco

0

IMPIANTI SPORTIVI MODERNI

ARENA CON

0 +

SPETTATORI

STADIO CON

0 +

SPETTATORI

Sfoglia le sezioni del capitolo

7.1

Promozione dell’attività sportiva

7.2

Impiantistica sportiva

7.3

Eventi e manifestazioni sportive