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Bilancio e organizzazione

Nel 2015 abbiamo trovato un disastro: con rigore, trasparenza e responsabilità abbiamo rimesso in ordine i conti, riorganizzato il Comune e fatto ripartire Venezia.

Quando ci siamo insediati nel 2015, abbiamo trovato un disastro! La prima grande questione da affrontare è stata quella dei conti del Comune. Non l’abbiamo considerata una materia per pochi tecnici, ma la condizione indispensabile per restituire credibilità all’Amministrazione e rimettere in moto Venezia. Senza conti in ordine, infatti, non si investe, non si migliorano i servizi, non si aprono cantieri, non si costruisce il futuro. Si resta fermi, schiacciati dalle emergenze e dall’incapacità di programmare. Avevamo un mandato politico chiaro: rimettere i conti in ordine e far ripartire il lavoro in tutte le Città di Venezia. Dovevamo fare fatti concreti.

Per questo abbiamo scelto fin dall’inizio una strada chiara: riportare rigore, serietà e responsabilità nella gestione del Comune, tutto con la massima trasparenza, perché i cittadini ne fossero consapevoli. È stato un lavoro profondo, fatto di controllo della spesa, revisione dei meccanismi interni, valorizzazione del merito, aumento della produttività e attenzione concreta a ogni euro speso. Mettere in ordine i conti non ha significato tagliare in modo cieco, ma eliminare sprechi, correggere distorsioni, semplificare procedure, fare scelte e assumerci fino in fondo la responsabilità di decidere.

In parallelo abbiamo avviato una profonda riorganizzazione della macchina comunale, per renderla più efficiente, più moderna e più capace di rispondere ai bisogni della città. In questo percorso sono stati fondamentali in primis gli assessori, i consiglieri comunali e i consiglieri di municipalità della maggioranza, a cui presentavo le varie proposte e che votavano compattamente a favore dei provvedimenti. E poi con loro i tanti dipendenti e dirigenti comunali che hanno accettato la sfida del cambiamento con serietà, spirito di servizio e orgoglio. A loro va riconosciuto un merito vero: aver creduto nella possibilità di cambiare passo e di contribuire, con il proprio lavoro quotidiano, a risollevare il Comune.

Da questo risanamento è partita una fase nuova. Il riequilibrio finanziario ci ha consentito di tornare a programmare, attrarre investimenti, rafforzare i servizi e ridare solidità all’azione amministrativa.
È così che abbiamo rimesso il Comune nelle condizioni di fare il proprio dovere: governare bene, con responsabilità e con una visione per il futuro di Venezia.

Cosa ho trovato

Situazione 2014 / 2015

Cosa lascio

Situazione 2025 / 2026

Miliardi di €
1150

PATRIMONIO NETTO

+ 0 ,17%
Miliardi di €
1150

PATRIMONIO NETTO

Milioni di €
-62 ,26

CASSA LIBERA E NON VINCOLATA

Milioni di €
-62 ,84

CASSA LIBERA E NON VINCOLATA

Milioni di €
331 ,24

INDEBITAMENTO DEL COMUNE

0 ,09%
Milioni di €
331 ,62

INDEBITAMENTO DEL COMUNE

Milioni di €
799 ,00

DEBITO CONSOLIDATO

0 ,6%
Milioni di €
799 ,45

DEBITO CONSOLIDATO

29 %

PERSONALE LAUREATO O SUPERIORE

+ 0 ,7 punti
29 ,7%

PERSONALE LAUREATO O SUPERIORE

10 ,3%

DIPENDENTI CON MENO DI 40 ANNI

+ 0 %
10 ,7%

DIPENDENTI CON MENO DI 40 ANNI

Milioni di €
-2312

RISULTATO DI ESERCIZIO DEL CASINÒ

Milioni di €
-2312

RISULTATO DI ESERCIZIO DEL CASINÒ

Milioni di €
26135

VALORE DELLA PRODUZIONE DEI MUSEI

+ 0 ,27%
Milioni di €
26134

VALORE DELLA PRODUZIONE DEI MUSEI

Sfoglia le sezioni del capitolo

1.1

I conti del Comune

1.2

La gestione del personale

1.3

Gli organi politici

1.4

Società Partecipate e Fondazioni